(Ri)creare con Arte

All’interno del vasto programma di Educazione Civica, materia presente ormai in tutte le nostre scuole, esiste un argomento molto importante e interessante: “il rispetto per l’ambiente e il riciclo dei materiali”. Educare i nostri ragazzi a scoprire la bellezza anche dove non c’è, alla sensibilità e alla crescita personale. In questo laboratorio invito i ragazzi ad evitare gli sprechi, separare i rifiuti in maniera adeguata, riutilizzarli e creare un’opera d’arte, dare una nuova vita a quelle cose scartate. Intanto ricordo la storia, racconto come il collage (tecnica povera) si è presentato in maniera dirompente agli inizi del ‘900. Artisti come Picasso (durante il periodo del  Cubismo analitico-sintetico, 1912), Braque  e il Futurismo italiano, i fantastici Dadaisti . Partendo da semplici raccolte come carta, vecchie riviste, giornali, carta da pacco, libri da macero… si possono realizzare vere opere d’arte, pezzi unici e irripetibili. E’ fondamentale vivere e accompagnare con attenzione tutto il processo artistico di ogni singolo alunno, osservare le sue emozioni e il flusso creativo del coinvolgimento attivo che emerge durante il “fare-creare”. I nostri ragazzi sono gli autori e attori protagonisti dell’opera, sono immersi nel loro immaginario creativo dove iniziano a tessere e raccogliere quelle parti di loro per raccontarsi, indagare e scoprirsi. L’opera è testimone non solo della loro creatività e dello stile personale, ma custodisce “il” messaggio per tutti. Le immagini non hanno necessità di parole ma di essere osservate per catturarne emozioni e sensazioni, per costruire innumerevoli storie. 

Leggere negli occhi dei ragazzi la gratificazione del loro fare creativo è l’emozione più dolce che un insegnante possa provare.

È importante creare e (ri)creare

Poesia (ri)trovata, Gaia, 21×30, 2021, collage.

Gaia Gaia ha utilizzato  carta da pacco e  carta velina recuperate dalle confezioni dei regali ricevuti, riviste, quotidiani e giornali vari. Ha pensato alla forza del colore, delle forme aperte e della libertà espressiva. Ha composto questo splendido foglio con le parole ritagliate da vari libri e riviste da macero e con i pezzetti di carta colorata. Le parole della poesia vibrano in uno sfondo colorato e completano l’opera.

SottoSopra, Danilo, 21×30, 2021, collage.

Danilo ama stare all’aria aperta, immerso nella natura, ama gli alberi e la loro generosa maestosità. Ha lavorato con la carta velina riciclata pensando ai colori autunnali che gli hanno suggerito lo specchio. L’albero si presenta riflesso, in qualche modo è presente il ciclo della vita, un continuo, un legame forte rappresentato dalle uniche radici, indissolubile. Il riflettersi dell’immagine sopra e sotto ha un impatto denso, indica continuità e potenza. 

Il mare che vorrei, Toni, 21×30, tecnica mista

Anche l’osservatore è immerso in questo acquario fantastico, protagonista insieme agli abitanti del mare. Toni ama questo habitat, ha cercato i suoi personaggi all’interno delle riviste, utilizzato carta da riciclo selezionando tutte le sfumature e tonalità di blu e azzurro. Ha inserito della plastica, tra cui sacchetti e pezzi di bottiglie, un soggetto tridimensionale è stato utile per accentuare la forza comunicativa e l’impatto visivo.

L’ Arte è uno strumento straordinario di comunicazione e di crescita personale e interpersonale, è primordiale e non necessita di parole, possiede un potere enorme e meraviglioso: la creatività. Esplorare l’immenso e ricco mondo dell’Arte con i ragazzi, applicare tecniche e sperimentazioni attraverso il “fare”, rilascia a ciascuno di noi, benessere, gratificazione e consapevolezza delle proprie capacità espressive che vivono dentro l’essere umano.

Vittoria Nieddu

Vittoria, in arte Femina, nel 1987 si diploma all'Istituto d'Arte Figari di Sassari in Grafica Pubblicitaria, dal 1989 frequenta l'Accademia di Belle Arti a Sassari, consegue il diploma nel 1993 in Pittura. Dal 2000 insegna Discipline Grafiche presso il Liceo Artistico Fabrizio De Andrè di Tempio-Olbia. Dal 2019 frequenta la Scuola di Formazione in Arte Terapia La Cittadella di Assisi per conseguire il titolo di arteterapeuta. Innamorata da sempre della bellezza dell'Arte partecipa ad esposizioni collettive e personali, è direttore artistico di eventi per Associazioni e Club del territorio, è vice presidente dell'Associazione culturale e artistica Bogamarì.

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