“A Tavola con le Religioni”

Il percorso didattico: Sana-mente a tavola con le Religioni

Il cibo mediatore di relazioni interculturali e conviviali. 

Un percorso di IRC che attraverso la conoscenza e la ricerca delle principali religioni mondiali ha condotto gli alunni dell’Istituto Alberghiero a cogliere gli aspetti più significativi del Buddismo, Induismo. Islamismo, Ebraismo, Cristianesimo etc., le somiglianze e differenze che le contraddistinguono e la loro ricaduta culturale e sociale nei Paesi dove sono professate. Somiglianze e differenze tra le religioni passano anche attraverso i cibi, le regole alimentari legate all’alimentazione, la modalità di cottura, preparazione e dello stare a tavola nei tempi di festa, ordinari o di digiuno e astinenza.

“Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”  per noi:  ”Dimmi cosa e come mangi e ti dirò a quale fede appartieni”

Obiettivi

Per i nostri allievi, già … ma non ancora futuri operatori esperti nel campo della ristorazione e del turismo è importante educare alla capacità di vivere in una società sempre più multiculturale e interreligiosa, significa costruire nei giovani la capacità d’interrogarsi sulle motivazioni profonde di atteggiamenti, modi di pensare e stili di vita e alimentari e culturali diversi, evitando conflitti, stereotipi e pregiudizi. Significa renderli capaci di scelte inclusive, di un dialogo costruttore di pace, dello spirito di fratellanza e di comunione.

Tra pietanze, parole e simboli, un viaggio nelle Religioni

Il cibo elemento culturale centrale delle feste, dei riti e dei momenti religiosi ha sviluppato ricette e tradizioni culinarie numerose e dal sapore sacro e/o tradizionale. Per tutte le religioni il cibo è un dono di Dio, le regole di preparazione e consumo sono legate al concetto di puro e impuro, alle feste e ai riti religiosi, all’esigenza della Carità di condividerlo e di assumerlo nella convivialità.

Per chi crede il cibo è un dono di Dio, le regole di preparazione e consumo sono legate al concetto di puro e impuro, alle feste e ai riti religiosi, all’esigenza della Carità di condividerlo e di assumerlo nella convivialità, in atteggiamento di rendimento di grazie e di preghiera. Il cibo è anche causa di peccato se si eccede per il cristianesimo, la cui unica regola alimentare è la temperanza, e causa d’imperfezione se si eccede per le religioni orientali.


Gli alunni hanno realizzato in cucina diverse ricette legate alle religioni in particolare alle feste religiose e ai tempi di astinenza e digiuno e in sala hanno imparato e sperimentato il diverso modo e stile di stare a “tavola”, di servire e consumare il cibo. Per tutte le religioni il pasto è sempre introdotto e concluso dalla preghiera di ringraziamento.

“Il convivio delle religioni”: la documentazione finale.

Gli allievi hanno messo in scena una suggestiva cena- evento interreligiosa conclusiva del percorso svolto,creando i cibi più caratteristici della cucina cristiana, ebraica, islamica, e delle grandi religioni orientali. Le proposte di laboratorio di sala e cucina hanno guidato gli studenti a comprendere che il cibo è l’elemento vitale dell’uomo, non solo per il corpo ma anche per lo spirito. Tra i più apprezzati: Bharat allo yogurt della cucina buddista, il Lobya per quella induista, il Cholent, le Challah per l’ebraica, il Baccalà alla perugina (omaggio all’Umbria) per il Cristianesimo. E per finire una selezione di dolci per ogni singola religione immancabili in tutte le feste. Le proposte attive e laboratoriali hanno guidato gli studenti a comprendere che il cibo è l’elemento vitale dell’uomo non solo per il corpo, ma anche per lo spirito.

https://drive.google.com/file/d/1YxIDsmxiAPSx0rUalgtYXvpJK2DEGYPw/view?usp=sharing

https://www.vivereassisi.it/articolo/media/?id=536485&media=283252

Lavori prodotti dagli allievi

“Una serata – ha sottolineato la preside Biancamaria Tagliaferri – che ci ha fatto sognare quella bellezza che salva il mondo e che alla fine di un percorso didattico come questo gli studenti porteranno sempre con sé e ne faranno dono ad altri”.

L’iniziativa ha avuto accoglienza nell’ambito del Convegno Internazionale “A tavola con le religioni”, che si è svolto il 19 maggio 2016 presso la sala stampa del Sacro Convento di Assisi dove i giovani studenti hanno avuto la straordinaria opportunità per diffondere la loro esperienza ai più grandi esponenti internazionali delle religioni.


https://drive.google.com/file/d/1rrMDBgbwF_9_XmPjCM5pUJERraQy5rud/view?usp=sharing

Prof.sa Sorce Maria Rosaria

Sono insegnante di Religione con esperienze didattiche nella scuola di ogni ordine e grado, da 12 anni insegno a Assisi nella scuola secondaria di secondo grado e maggiormente negli istituti professionali dove ho promosso progetti che intrecciassero l'IRC con l'indirizzo specifico della scuola e il territorio e quindi riguardanti, lavoro, giustizia sociale, Dottrina sociale della Chiesa e Costituzione,, dialogo interreligioso, cibo e religioni, etc. e sulla Scuola di Barbiana e don Milani, che sono il mio più grande interesse, di cui seguo il metodo e su cui ho pubblicato un libro a partire dalle esperienze degli studenti. Attualmente insegno all'Istituto Alberghiero e al Liceo Scientifico presso il Convitto Nazionale di Assisi

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