L’INGEGNO DEL SUONO

Quando si parla di musica e di musicisti, i luoghi comuni imperano.

Si pensa alla musica come a qualcosa di effimero, poco concreto, legato solo alla sfera della creatività.

Nella realtà la musica ha fondamenti nella matematica, sin dai tempi più antichi.

Lo stesso Pitagora aveva condotto degli studi sulla relazione tra lunghezza della corda e altezza percepita dall’orecchio umano.

Nella musica ci sono frazioni, durate, regole compositive che rimandano alla geometria.

La costruzione stessa di uno strumento dipende da regole scientifiche come dimensioni, proporzioni, pesi specifici dei materiali e fenomeni acustici.

Ho una formazione tecnica e musicale, che mi spinge a cercare continuamente relazioni tra queste due parti del mio essere:

quello razionale e quello creativo.

la “Wintergatan Marble machine”

Qualche tempo fa, curiosando per la rete, ho scoperto la “Wintergatan Marble machine”

del musicista svedese Martin Molin.

MERAVIGLIOSA.

La combinazione perfetta tra ingegno e creatività.

Si tratta di una “macchina sonora” dall’aspetto a dir poco magico…

Il suono viene prodotto dalla caduta ordinata ed organizzata di una grande quantità di biglie.

La canalizzazione delle stesse avviene con percorsi progettati dal musicista Martin Molin e realizzati con tubi, legno e altri materiali molto interessanti.

La Marble machine ha una serie di meccanismi e ruote dentate che fanno attivare tutto il circolo e ricircolo delle biglie. Azionata e suonata dallo stesso

musicista, ogni composizione ha come “motore” l’energia manuale che diventa ritmo di tutto il brano.

La Marble Machine è un carillon fatto a mano che alimenta una grancassa, un basso, un vibrafono e altri strumenti utilizzando una manovella e 2.000 biglie. Con dozzine di parti in legno splendidamente scolpite, binari, pulegge e imbuti per la raccolta e il reindirizzamento delle biglie stesse.

La macchina è programmabile. La sua ruota dentata centrale è un loop di 32 battute e la chiave del brano può essere regolata durante la riproduzione. La musica è composta su una griglia, come negli attuali programmi musicali per computer.

Anche prima del digitale si creavano strumenti musicali fantastici e programmabili. Nei campanili che suonano una melodia c’è sempre un meccanismo a ruote di programmazione, come quello che si trova nella Marble Machine spiega l’autore in un’intervista a WIRED https://www.wired.co.uk/article/marble-machine-video.

Progettazione, calcolo, manualità e fantasia musicale.

L’ingegno del suono.

Patrizia Laurenti (fraubach)

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