CUCINANDO SI IMPARA

Ragazzi….finalmente è arrivato il momento di mettere le mani in pasta!!! Siete pronti???

La didattica a distanza ci ha permesso di sperimentare tante attività pratiche e creative…oggi vi mostrerò l’attività svolta dai ragazzi delle classi prime, che si sono trasferiti dal pc alla cucina per preparare dei deliziosi prodotti della tradizione locale.

Per introdurre l’attività ho mostrato ai ragazzi un video-tutorial da me realizzato con tutte le fasi di lavorazione… dalla ricerca della ricetta alla cottura. Tra ciotole, ingredienti, grembiuli, cappellini, mestoli, e tanto altro i ragazzi hanno compreso come realizzare una prodotto tipico…con o senza l’aiuto di nonni, mamme, sorelle!!!

La cucina è piena di oggetti che potrebbero risultare pericolosi se non utilizzati nel modo corretto, quindi ho consigliato di seguire due semplici regole, per mettere in completa sicurezza l’ambiente e godersi l’esperienza senza timori:

1)ORDINE: preparare il piano di lavoro e selezionare con cura tutti gli strumenti da utilizzare per realizzare la nostra ricetta.

2)COMPETENZE: ogni ragazzo ha esperienze diverse. Quindi le attività proposte devono essere in linea con le fasce d’età e le storie personali dei ragazzi.

E quindi cosa c’è di meglio di far sperimentare ai ragazzi un’attività pratica, che ha una grandissima valenza educativa come quella di imparare cucinando?

I ragazzi si sono messi subito a lavoro, hanno iniziato a domandare alla nonna, zia, mamma se potevano descrivergli una ricetta della tradizione locale. Tra le 2-3 ricette trovate ne hanno selezionata una, la loro preferita, e come primo compito l’hanno trascritta in formato digitale su Google Presentazioni o su Thinglink.

Guardate che belle ricette che hanno realizzato i miei alunni!!!

Poi si sono travestiti da chef ed hanno iniziato a ricercare gli ingredienti per preparare la ricetta: toccando, annusando, assaggiando, utilizzando attrezzi e forme diverse, scegliendo i prodotti in base alla stagionalità, mescolando, cuocendo…alla fine hanno provato la grande soddisfazione di degustarlo e dire “mmm buonissimo l’ho fatto io!!!”.

Devo dire che l’esperimento è veramente riuscito, i ragazzi si sono ripresi o fatti riprendere, durante tutte le fasi di ricerca, preparazione e cottura (se necessaria) e la cosa più bella che ho notato in questi video è stata l’atmosfera gioiosa che si è creata intorno al tavolo. Cucinare era diventato un vero e proprio momento di relax. Dove nascono ricette, ma non solo: anche discorsi, racconti, risate che permettono alle nostre menti di svagarsi. E devo ammettere che anche io durante la visione mi sono rilassata, ho riso per le battute dei ragazzi, dei piccoli veri attori, e mi sono resa conto che sono veramente tanti i motivi per realizzare attività pratiche ed educative come questa:

1) sviluppare confidenza e curiosità verso il cibo sperimentando a 360°

2) lavorare con quantità e numeri, pesando gli alimenti e contando gli ingredienti

3) sviluppare il pensiero critico “problem solving”, la cucina è il luogo ideale per imparare a risolvere problemi che ci si propongono

4) sviluppare le capacità motorie manuali (mescolare, tagliare, travasare, impastare, cuocere)

5) incrementare la concentrazione, realizzando un prodotto che necessita di varie fasi di lavorazione

6) rafforzare l’indipendenza (fare da solo) e la fiducia nelle proprie capacità

7) cucinare motiva i ragazzi, che vedono immediatamente il risultato del proprio lavoro

8) cucinare promuove la conoscenza e cultura alimentare: materie prime, prodotti di stagione, processi di produzione degli alimenti, etichette alimentari

9) realizzare la raccolta differenziata in modo semplice ed intuitivo

10) confrontarsi…una volta tornati in classe i ragazzi hanno mostrato attraverso la LIM i video da loro realizzati, ed hanno discusso e illustrato i risultati ottenuti.

11) e ultimo ma non ultimo ….divertirsi!!!

Ed ora…Buon Appetito a tutti!!!

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